Patria indiscussa del Prosciutto Crudo di Parma, Langhirano ospita dal 4 al 20 settembre 2015 il XVIII Festival del Prosciutto. Un’occasione per turisti e foodlover per degustare e visitare il Parmense e le sue eccellenze. In particolare, i Musei del Cibo hanno in programma una serie di iniziative tra cui la presentazione fissata per sabato 5 settembre di una nuova vetrina dedicata al “Sale” e il “Prosciutto LAB“, in calendario domenica 13 settembre.
Un’estate in collina, tra Umbria e Toscana
Nel dubbio… ho scelto la collina. Via dalle spiagge affollate, via dalle località predilette dagli italiani. Il mio viaggio, iniziato da Parma, ha toccato Umbria e Toscana, passando per Todi, Assisi, Massa Martana – con la sua Festa del Gelato – e la Cascata delle Marmore.
Assisi (PG), Umbria
Assaggiare la Maremma a… Milano!
Dai formaggi al risotto, dalle lasagnette vegan allo stracotto. Sulla tavola del Parco della Maremma – l’area più a sud della Toscana – i sapori stanno in perfetto equilibrio tra loro, annaffiati da vini singolari e prodotti con amore. L’opportunità per assaggiarli mi è stata data nei giorni scorsi dalla Toscana Fuori Expo all’interno dei Chiostri dell’Umanitaria a Milano centro. Autentiche chicche enogastronomiche locali sono state fornite dagli agriturismi nell’area circostante il Parco.
I prodotti del #ParcoMaremma
Assaggiare la Malvasia, il vino di Garibaldi
Maiatico, sui colli di Parma, è la terra della Malvasia. Forse non tutti sanno che è anche il luogo in cui Giuseppe Garibaldi soggiornò nella primavera del 1861, ospite della marchesa Teresa Trecchi Araldi a Villa Mutti. A queste giornate di riposo nel Parmense, Giancarlo Gonizzi coordinatore dei Musei del Cibo, ha dedicato il libro “Il vino di Garibaldi, alla ricerca di un mito tra Parma e Caprera“, presentato da Sandro Piovani ieri pomeriggio alla Feltrinelli di via Farini a Parma.
Assaggiare l’Italia all’ALMA di Colorno (PR)
Un assaggio dopo l’altro. Dalla Sicilia alla Sardegna e dalla Calabria all’Alto Adige. Tra primavera, estate, autunno e inverno, all’ALMA di Colorno (Parma) – la Scuola Internazionale di Cucina Italiana il cui rettore è il maestro Gualtiero Marchesi – si è svolta la prova d’esame di storia e cultura della pasticceria che hanno dovuto affrontare gli studenti del 21° Corso Superiore di Pasticceria. Tra docenti, chef, giornalisti e food blogger ho preso parte alla giuria valutando l’esposizione e la conoscenza dei prodotti presentati dai ragazzi.
Assaggiare la Romagna a Cesenatico
Vivace, marinara e golosa, Cesenatico (FC) è una perla dell’ospitalità romagnola. L’ho scelta come meta per un breve weekend di dolcefarniente che mi ha decisamente rigenerato.
Con il suo Porto Canale è una delle località più colorate d’Italia e d’Europa, come ci suggerisce lo Urban Post in un bell’articolo di Corinna Garuffi. Ideale per passeggiare, nuotare e lasciarsi andare alle bontà della tavola. Incantano le sue imbarcazioni variopinte che vanno e vengono tra l’azzurro del cielo e il blu del mare.
Porto Canale a Cesenatico
Ho messo troppa carne al fuoco
Oggi vi porto a Bologna, la città dei tortellini, della mortadella e… del ragù! Il capoluogo dell’Emilia Romagna è detto anche “Bologna la grassa” per la sua cucina sostanziosa e per la presenza di tanti buongustai ed esperti.
Io trovo il ragù una preparazione molto appetitosa e versatile, che si può abbinare non solo alla pasta ma anche alle verdure. E’ ottimo ad esempio con le melanzane al forno.
La ricetta che vi propongo viene direttamente dall’Accademia Italiana della Cucina e riprende le indicazioni depositate oltre trent’anni fa, il 17 ottobre 1982, dalla delegazione bolognese presso la Camera di Commercio di Bologna.

Ragù alla bolognese
Assaggi di primavera al Castello di Felino
Le note della Traviata suonate dalla fisarmonica di Andrea Coruzzi, i lunghissimi salami di Felino da tagliare “a becco di flauto” e i vini delle Cantine Ceci per un brindisi in perfetto stile verdiano. La Festa di Primavera per i 25 anni dei PIU Hotels ha inondato di sapori e melodie il Castello di Felino, sulle colline di Parma.
Il Salame di Felino
La serata marzolina ha sorriso agli ospiti che hanno potuto apprezzare i vari momenti musicali proposti dalla Società dei Concerti di Parma. Hanno suonato per noi i Django’s Fingers, il duo Claudio Tuma e Alessia Galeotti e il Trio Solisti dell’Opera Italiana, in un contesto dalle tinte rosa (o rosé come il vino?), tra le atmosfere che ricordano gli antichi fasti del Castello.
Anche le violette, i volatili e i frammenti vegetali tracciati da Silvia Molinari nella mostra “Primo vere“, hanno allietato l’ambiente con immagini primaverili.
Se non ci sei, mi sento persico
Delicato e ben digeribile, il persico è un pesce d’acqua dolce molto diffuso e normalmente poco costoso. Oggi vi propongo una ricetta facile e veloce per cucinarlo con funghi e zafferano.
Ingredienti:
Filetti di pesce persico
Latte
Olio evo
Funghi freschi o surgelati
Erbe aromatiche (timo, aneto, rosmarino, erba cipollina)
Zafferano
1 spicchio d’aglio
Sgabei. Vietato sedersi
Oggi vi porto in Lunigiana (tra Liguria e Toscana), con una ricetta che spopola anche sul nostro Appennino Parmense: gli Sgabei. Si tratta di pasta per il pane lievitata, tagliata a strisce sottili e fritta, che si sposa magnificamente con tutti i tipi di salumi e formaggi.
La ricetta è di mio zio Raimondo, che normalmente li prepara per tutta la famiglia. Continua a leggere



