Una nuova serie di sampietrini è stata presentata lo scorso venerdì 11 aprile durante il Mosaic Party ospitato dallo spazio Colonne 28 a Parma, nell’ambito di “Caseifici Aperti 2025“. Le ultime opere del mosaicista Giuseppe Fornasari hanno tutte soggetti legati al Parmigiano Reggiano e celebrano l’unione tra il Re dei formaggi e l’arte del mosaico. Un progetto speciale che coniuga gusto e bellezza.
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Assaggi di Parmigiano Reggiano e specialità del Caseificio Coduro per l’inaugurazione di Mangiamusica 2024
Con Davide Van De Sfroos, Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti si inaugura la nona edizione di Mangiamusica a Fidenza (PR). La rassegna che combina musica e degustazioni, ideata e diretta dal giornalista Gianluigi Negri, si apre sabato 19 ottobre (inizio alle 21, ingresso gratuito) con lo spettacolo “Un uomo chiamato Bob Dylan” al Teatro Magnani: uno show fatto di suoni, visioni e racconti, che porterà il pubblico “dentro” la vita, le opere e i “miracoli” del leggendario songwriter americano.
Continua a leggereParma2064: a Fidenza (PR), degustazioni nelle domeniche di novembre ed omaggio per i camperisti
Lo spaccio del caseificio Parma2064 di Fidenza, proprio all’uscita dell’autostrada A1, diventa nelle domeniche 13, 20 e 27 novembre 2022, l’ideale crocevia per gli amanti del buon cibo, che possono dedicarsi alle degustazioni di Parmigiano Reggiano DOP anche di lunga stagionatura e acquistare ghiotti piatti tipici come torta fritta e salumi, polenta fritta e gorgonzola, anolini da passeggio. Una sosta perfetta per una deliziosa merenda autunnale o per un simpatico aperitivo.
Il punto vendita sarà aperto per queste giornate, dalle 8.30 alle 19.00 con orario continuato.
Per chi arriva in camper, poi, Parma2064 ha preparato una confezione di crema di Parmigiano Reggiano in omaggio, perfetto companatico per una sosta veloce in questo tour fra i sapori.
Per informazioni: Parma2064
Via San Michele Campagna, 22/E – 43036 Fidenza (PR)
Tel. 0524 520 958
E-mail: amministrazione@2064.it – export@2064.it
Sito web: www.2064.it
Foto di apertura: Francesca Bocchia
Assaggi di Parma2064: una storia che prende “forma”
Quando, nel 2014, il lancio del marchio Parma2064 da parte della Cooperativa Casearia Agrinascente ha dato nuovo vigore alla collaborazione operativa di 5 aziende agricole nel cuore della Pianura Padana, il successo è stato immediato e il campione del Parmigiano Reggiano a stagionatura superiore ai 24 mesi prodotto nel caseificio di Fidenza (PR) ha ottenuto la medaglia d’oro al World Cheese Award.
Coppie perfette: Parmigiano Reggiano e confettura di peperoni piccanti
Sotto le feste si sa, le idee in cucina non sono mai troppe. A volte però si ha poco tempo per preparare aperitivi improvvisati e brindisi con parenti ed amici che passano per un saluto spesso senza preavviso. Per mettere in tavola uno spuntino veramente goloso e last minute non può mancare il Parmigiano Reggiano, autentico Re dei Formaggi apprezzato in tutto il mondo.
Assaggiare l’Emilia Romagna ad Expo
Siamo ad Expo, al padiglione Coldiretti, per la presentazione della collana editoriale “Parma, i Musei del Cibo. Tra storia e territorio”, realizzata da Grafiche Step editrice ed in vendita nel sette Musei del Cibo della provincia di Parma. La collana, scritta dalla giornalista Mariagrazia Villa e curata da Giancarlo Gonizzi Coordinatore dei Musei del Cibo, prevede nei vari volumi una sezione dedicata a Coldiretti, la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo.
L’incontro è stato accompagnato da degustazioni guidate, in primis del Parmigiano Reggiano con 5 e 15 anni di stagionatura dell’azienda agricola Bonati Giorgio di Montechiarugolo, pluripremiato in numerosi concorsi internazionali, e del Prosciutto di Parma con la presenza di Corbelli Maurizio Consigliere del CDA del Prosciuttificio Corradi Guerrino S.p.A. di Langhirano.
“I musei – ricorda Coldiretti Emilia Romagna che ha promosso l’incontro – sono appunto sette: prosciutto a Langhirano, Parmigiano Reggiano a Soragna, salame a Felino, vino a Sala Baganza, pasta e pomodoro, entrambi a Collecchio, olio a San Secondo Parmense. Già da questo elenco si comprende – commenta Coldiretti Emilia Romagna – come la definizione di Parma quale food valley d’Italia non è solo un vezzo. Qui, infatti, si coltiva una vasta gamma di produzioni agricole che vanno oltre i grandi simboli del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma per arrivare a toccare produzioni che sono gli elementi fondanti della dieta mediterranea, come la pasta, l’olio, il pomodoro, il vino”.
Ed è proprio grazie a questa versatilità dell’agricoltura che il territorio parmense – ricorda Coldiretti Emilia Romagna – oggi vanta il più alto numero dei musei del cibo e del gusto in Emilia Romagna: sette su venticinque sparsi su tutto il territorio regionale.
A presentare l’iniziativa editoriale ad Expo sono intervenuti il vicepresidente dei Musei del Cibo Albino Ivardi Ganapini, il Curatore Giancarlo Gonizzi, il direttore di Coldiretti Parma Alessandro Corsini, il presidente di Terranostra Emilia Romagna, Carlo Pontini, e il segretario della Sezione di Parma del Consorzio Parmigiano Reggiano Michele Berini.






