Cosa significa davvero innovare? Negli ultimi anni il mondo del lusso e della moda ha iniziato a porsi questo quesito. L’estetica e la qualità artigianale restano centrali, eppure oggi il valore di un prodotto è sempre più legato alla sua origine, al suo impatto e alla sua storia. Si stima che nella filiera delle pelli e degli accessori fino al 30% dei materiali impiegati finisca come scarto di produzione. Laddove un tempo questi residui erano considerati rifiuti, oggi diventano risorse, grazie a tecnologie che permettono di rigenerarli e trasformarli in materiali di nuova generazione.
Ma può la sostenibilità diventare davvero un motore di innovazione e di bellezza nel lusso?
Anema, azienda italiana, ha costruito la propria identità su un modello produttivo circolare, convertendo materie prime naturali di origine agricola in accessori d’eccellenza.


