Sul palcoscenico del Lido Po di Guastalla e Gualtieri (RE), nei giorni scorsi è andata in scena Georgica 2026, la Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi, che ha eletto il fiume a “luogo dell’immaginario” prendendo spunto dal filosofo francese Gaston Bachelard. Ispirata alle atmosfere di Emilio Salgari e Robert Louis Stevenson, la XII edizione ha trasformato le rive del Po in un’avventura sensoriale che ha unito l’eccellenza di oltre 250 espositori, selezionati tra vivaismo, enogastronomia e artigianato, a un ricco programma comprendente navigazioni sul fiume Po per Pomponesco, visite a Sabbioneta, Gualtieri, Luzzara, Brescello, incontri con agricoltori eroici che preservano il patrimonio genetico del nostro passato, conversazioni con esperti, scrittori e paesaggisti, dimostrazioni dal vivo di antichi mestieri, percorsi sensoriali, attività per bambini
e famiglie, mercatino del tempo perduto. Un ampio calendario di attività, ha dunque valorizzato il territorio fluviale tra cultura, enogastronomia, florovivaismo e artigianato. E, complice il bel tempo, l’affluenza è stata eccezionale: 15.000 visitatori hanno preso parte alla festa della biodiversità sul Grande Fiume.