Assaggi di rosso borgogna e giallo burro in un appartamento a Milano: ecco il progetto dello studio Kick.Office

Da ex opificio ad appartamento arredato in modo sartoriale: l’Architetto Mario Abruzzese di Kick.Office ha scelto di affidarsi a un’altra anima dello stesso respiro, quella di Mo.1950, per progettare uno spazio denso di eredità artigianale. Si tratta di un incontro di memorie, sensibilità e saper fare, tra l’ex opificio, che per decenni ha ospitato la Sartoria Brancato (Milano), e una realtà dalla visione contemporanea.

Credit Jessica Soffiati


L’appartamento disegnato da Kick.Office si inserisce in un più ampio progetto di restauro dell’immobile che valorizza l’identità, rispettandone la struttura originaria.
È proprio con rispetto, memoria storica e artigianalità, valori che Mo.1950 coltiva da oltre 70 anni di esperienza, che l’azienda ha affrontato la customizzazione e personalizzazione di arredi su misura pensati per dialogare con lo stile di Kick.Office, il cui approccio, evidente in ogni progetto, si fonda su un attento studio del colore, delle superfici e dei rivestimenti, spingendosi talvolta verso soluzioni inedite.
L’appartamento conserva tracce evidenti del suo passato di laboratorio: dalla pianta ampia e regolare che ha permesso una distribuzione funzionale degli spazi, alle grandi vetrate che illuminano di luce naturale la zona giorno, fino al soggiorno conviviale affacciato a sud-est, alla cucina dal forte con superfici rosso borgogna e dettagli in acciaio e marmo, per terminare nella zona notte, più intima e raccolta.

Credit Jessica Soffiati

La vera forza di Mo.1950 si riconferma nella capacità di collaborare con lo studio Kick.Office e di interpretare, con libertà e precisione, le richieste progettuali, parlando il linguaggio della customizzazione: nelle forme, nei colori e nei rivestimenti della cucina Cesar, Maxima 2.2, del mobile coordinato della zona dining, oltre ai dettagli dei bagni.
Nella cucina, concepita come un elemento centrale del progetto, le superfici rosso borgogna si affiancano all’isola con top in seminato di marmo finitura apuano, mentre il piano in acciaio inox spazzolato a mano fa da sfondo a una grande parete rivestita in piastrelle bianco lucido con geometria a basso rilievo. A separare la cucina dal soggiorno, mantenendo la connessione visiva, una parete in vetro trasparente, completamente apribile.

L’approccio sartoriale di Mo.1950 riporta nel presente la tradizione artigianale dell’edificio: tutte le soluzioni realizzate su misura garantiscono una continuità degli spazi, offrendo al contempo la possibilità di separare gli ambienti e aumentarne la capacità contenitiva.
Se nella master bedroom l’armadio in laccato opaco di Caccaro è stato personalizzato per ottenere un sistema Freedhome dotato anche di illuminazione interna con sensori, all’ingresso, invece, è stato realizzato un armadio guardaroba che si mimetizza dietro il pattern geometrico delle ante rivestite con carta da parati e impreziosite da maniglie in cuoio.

Nel bagno privato, il parquet prosegue senza soluzione di continuità, incontrandosi con la resina blu navy che avvolge l’area della vasca. La doccia, rivestita in graniglia con inserti blu, dialoga con il lavabo free-standing in ceramica color mostarda.

Il progetto di Kick.Office, sotto la guida dell’Architetto Mario Abruzzese, ha saputo valorizzare le potenzialità spaziali e funzionali di questo appartamento, riconoscendo la capacità di Mo.1950 di essere un interlocutore tecnico e creativo che ha colto pienamente lo spirito dell’intervento, interpretandolo attraverso soluzioni sartoriali che rinnovano l’eredità artigianale mantenendo la massima libertà progettuale, grazie a un know-how consolidato in oltre 70 anni di attività.

Crediti
Interior: Kick.Office
Partner: Mo.1950
Brand: Cesar; Caccaro
Photography: Jessica Soffiati
Photo Assistant: Ardesia Coco
Photo Styling: Greta Promontorio

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