Assaggi di Caseifici Aperti: a Parma il Mosaic Party ha unito degustazioni di Parmigiano Reggiano all’arte del mosaico

Una nuova serie di sampietrini è stata presentata lo scorso venerdì 11 aprile durante il Mosaic Party ospitato dallo spazio Colonne 28 a Parma, nell’ambito di “Caseifici Aperti 2025“. Le ultime opere del mosaicista Giuseppe Fornasari hanno tutte soggetti legati al Parmigiano Reggiano e celebrano l’unione tra il Re dei formaggi e l’arte del mosaico. Un progetto speciale che coniuga gusto e bellezza.

Con l’obiettivo di far vivere l’esperienza dei caseifici anche nel cuore delle città del territorio di produzione, è nata dunque un’inedita collezione di sampietrini decorati con variopinti mosaici che valorizzano la cultura e la biodiversità del Parmigiano Reggiano, posati in prossimità di 8 store del centro storico che li hanno “adottati”, che si aggiungono agli oltre 170 sampietrini che impreziosiscono le vie cittadine, molto apprezzati da bambini e turisti.

Dopo il video che ha documentato tutte le fasi di lavorazione fino alla posa, non poteva mancare l’apertura di ben tre forme di Parmigiano Reggiano, selezionate e curate dal maestro Silvano Romani, in tre stagionature: 24, 36 e 100 mesi.

Alla serata ha presenziato anche Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, che ha sottolineato l’importanza di iniziative come “Caseifici Aperti” per promuovere il territorio e il prodotto. Questi eventi attraggono infatti numerosi turisti ed offrono anche ai residenti l’opportunità di conoscere da vicino il processo di trasformazione del latte in Parmigiano Reggiano.

Le tre forme di Parmigiano Reggiano selezionate da Silvano Romani – Credit Enrico Zermani

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